
Ricordiamo
le maggiori feste, ricorrenze, fiere e festival che vengono festeggiate
in Thailandia (e non Thailandia come scrivono in molti erroneamente) con
esibizioni storiche, sfilate e divertimenti di vario
tipo. Tali ricorrenze in thailandia sono religiose, laiche e storiche.
Alcune sono di antichissima data. Altre di recente istituzione. I
festeggiamenti non interessano solo la comunità thai, ma anche le
minoranze presenti nel resto della Thailandia . Alcune feste si tengono in tutta
la Thailandia , altre solo in alcune regioni o alcune città. In ogni caso,
una festa thailandese è sempre un grande evento. È noto, infatti,
che i thailandesi si sappiano divertire. D'altra parte il
divertimento, detto " sanuk " in lingua thai, ha una grande
importanza nella cultura di tutta la Thailandia .
Ecco le principali feste nazionali e i festival che si svolgono in
Thailandia.
Feste nazionali
1 gennaio:
festa per il capodanno occidentale. È solo uno dei tre capodanni che si
festeggiano in Thailandia, insieme a quello thailandese e a quello
cinese. Le celebrazioni si svolgono in tutto il paese. I fedeli
fanno offerte ai monaci buddhisti. ;
febbraio:
festa buddista del Maha Puja. Commemora la preghiera del Buddha
davanti a una folla spontanea di 1250 persone. Cade nel plenilunio
del terzo mese lunare. Nei templi buddisti si tengono cerimonie
religiose. Alla sera si svolgono processioni con le candele. I
fedeli girano tre volte intorno ai templi: una per il Buddha, una
per la comunità dei monaci, una per gli insegnamenti del Buddha;
6 aprile:
festa di commemorazione della fondazione della dinastia Chakry da parte di re
Rama I. L'attuale re della Thailandia , nono discendente della dinastia, commemora
pubblicamente il suo antenato;
13-15
aprile:
Songkhran festival. E' il capodanno thailandese, secondo il
buddhismo della confessione therevada. È detta anche festa
dell'acqua, perché le statue del Buddha vengono spruzzate con
l'acqua. E anche la gente in Thailandia si spruzza vicendevolmente con l'acqua, in
segno di buon augurio. Inoltre si rende omaggio alle persone anziane
della famiglia facendo loro regali. Songkhran è la festa più sentita
e amata dai thailandesi;
1 maggio:
festa dei lavoratori;
5 maggio:
commemorazione dell'incoronazione del re Rama IX, avvenuta nel 1946;
maggio:
Visakha Puja, cade il quindicesimo giorno di luna crescente del
sesto mese lunare. E' la festa più sacra del buddismo in Thailandia. Celebra la
nascita, l'illuminazione e la morte del Buddha. I fedeli si recano
nei templi per ascoltare le predicazioni dei monaci. Alla sera si
può assistere alle processioni con le candele, vicino ai wat i
templi;
luglio:
Asanha Puja, si commemora il primo sermone del Buddha davanti ai
suoi primi cinque discepoli. Cade nel giorno di luna piena
dell'ottavo mese lunare. Il giorno successivo si celebra Khao Pansa,
l'inizio del periodo in cui vengono ordinati i giovani monaci che
rimarranno in monastero per tre mesi. In questi tre mesi non si
tengono feste. Ai monaci vengono fatti molti regali, specialmente
candele, simbolo di illuminazione. La festa segna anche l'inizio
della stagione delle piogge;
12 agosto:
compleanno della regina Sirikit. Il palazzo reale e gli uffici
pubblici sono decorati con luminarie colorate;
23 ottobre:
giorno di Chulalongkorn, si commemora la morte del re Rama V, che,
alla fine del '700, ha impedito che la Thailandia diventasse colonia
francese o inglese. Durante il suo regno la Thailandia è diventata
un paese moderno;
5 dicembre:
compleanno del re Rama IX. Le celebrazioni più spettacolari si
svolgono a Bangkok. La figura del re è veneratissima in Thailandia e la casa reale
gode di grande rispetto;
10 dicembre:
giornata della costituzione. La costituzione è stata emanata nel
1932;
31 dicembre:
ultimo giorno dell'anno occidentale.
Eventi e Festival
gennaio:
That Phanom Festival, si celebra un tempio buddhista che si trova
nella provincia di Nakhom Phanon, nel nord est. Nel tempio è
conservata una reliquia del Buddha. I festeggiamenti durano una
settimana;
gennaio:
fiera del Don Chedi. Don Chedi è un paesino della Thailandia
centrale. Qui, nel 1592, il re Nareusan sconfisse, in un duello a
dorso di elefante, gli invasori birmani. Durante la festa si
svolgono dei tornei con elefanti;
fine febbraio inizio marzo:
capodanno cinese. In thai si chiama trut jiin. Segna l'inizio
dell'anno lunare. Viene festeggiato in Thailandia dalla folta comunità cinese,
circa sei milioni di persone. Si fanno offerte alla divinità della
terra e alla divinità della fortuna. Nelle città sfilano i classici
dragoni cinesi e si tengono spettacolari fuochi d'artificio. Le
celebrazioni più belle si hanno a Nakhon Sawan, città a maggioranza
cinese;
metà maggio metà giugno:
cerimonia dell'aratura reale. Si svolge nella spianata di Sanam
Luang, a Bangkok. È un antico rituale brahaminico, ripristinato dal
re nel 1960. La cerimonia simboleggia l'inizio della semina del
riso. I sacerdoti brahaminici benedicono i semi e li gettano in un
solco, tracciato con un carro trascinato da bufali. I fedeli cercano
poi di impossessarsi dei semi benedetti, che sono segno di fortuna;
maggio:
festa dei razzi, in thai si chiama Bun Bang Fai. Si celebra nel nord
est del paese. I razzi, prodotti artigianalmente con il bambù, sono
sparati verso il cielo per propiziare la pioggia;
luglio:
festival delle candele. La festa buddhista di Khao Pansaa, nel nord
est, viene celebrata con la costruzione di enormi candele, che poi
sfilano sui carri. Le più belle sono quelle di Ubon Ratchathani;
fine settembre inizio ottobre:
festa vegetariana. All'inizio del nono mese lunare del calendario
cinese, a Pukhet e Trang si celebra un fatto accaduto quasi due
secoli fa. Un gruppo di attori cinesi guarì dalla peste che
infestava Pukhet, grazie alla dieta vegetariana. Quindi per nove
giorni i fedeli, allo scopo di purificarsi, mangiano solo
vegetariano;
ottobre:
Ok Phansa Festival, si tiene il primo giorno di luna piena di
ottobre. Celebra il ritorno del Buddha sulla terra, dopo un periodo
di predicazione in paradiso. In questo giorno i monaci ordinati a
Khao Pansaa meditano se continuare la vita monastica o tornare alla
vita normale;
metà ottobre-metà novembre:
festa di Thawy kathin, dopo i tre mesi trascorsi nel tempio, i
monaci ordinati a Khao Pansaa possono uscire. I fedeli offrono loro
vestiti;
novembre:
festa di Loi Krathong, o festa delle luci. Si tiene il primo giorno
di luna piena di novembre. È forse la più suggestiva fra le feste
thailandesi. Celebra la venuta del Buddha sulla terra. Ma rende
anche omaggio alla dea dei fiumi. In questo giorno sui corsi d'acqua
vengono fatte scivolare candele, che servono a illuminare la strada
del Buddha. La festa si tiene in tutto il paese. Ma le più
spettacolari si hanno a Sukhothay e a Chiang Mai;
terzo week end di novembre:
raduno degli elefanti di Surin. Gli elefanti hanno un ruolo molto
importante nella storia culturale ed economica della Thailandia. A
Surin, nel nord est, si tiene un grande raduno di più di 150
elefanti che eseguono vari esercizi, sotto la guida del mahout, il
cavaliere.
Durante tutto l'anno a Bangkok, negli stadi di Lumphini
(martedì, venerdì, sabato e domenica) e di Ratchadamnoen
(lunedì, martedì e mercoledì) si può assistere a
manifestazioni di Thai Boxing,
arte marziale thailandese tra le più famose.